Consigli tecnici

Pulizia della doccia

Pulizia quotidiana: per mantenere i vostri vetri sempre puliti e trasparenti, fate così: a doccia ultimata, sciacquate velocemente i cristalli con un getto di acqua fredda; asciugate poi gli stessi, con un tiracqua di quelli che si trovano nei supemercati: eviterete la formazione di calcare e manterrete la vostra cabina doccia sempre come nuova.
Pulizia periodica: per mantenere la doccia sempre pulita e brillante ed eliminare le tracce di calcare basta usare l'aceto, seguendo la ricetta sotto riportata; è molto efficace e soprattutto non corrode l'acciaio o l'alluminio come fanno gli anticalcari industriali. Inoltre non emana vapori tossici nemmeno quando il bagno è caldo. Evitate qualsiasi prodotto abrasivo o acido che, con il tempo, alterano e rovinano le finiture e la sigillatura della struttura.

Ricetta (per 500 ml): 100 ml aceto bianco, 2 cucchiai di detersivo per piatti, 50 ml di alcol, acqua quanto basta per riempire uno spruzzino (da 500 ml.)

 

Disimballare la merce

Gli imballaggi vanno maneggiati con cura ed aperti con l'ausilio di un cutter con il quale incidere solo parzialmente il cartone: è preferibile ultimare l'operazione a mano per evitare graffi al prodotto.

 

Protezione della zona di lavoro

Usate il cartone degli imballi, pulito da eventuali graffe di metallo, per proteggere durante tutta la fase di montaggio i pavimenti e il piatto doccia. Lavorerete tranquilli senza il pericolo di danneggiare legni, marmi o ceramiche.

 

Controllo della merce

Alla consegna, soprattutto se proveniente dalle grandi distribuzioni, controllare attentamente l'integrità della merce, davanti al trasportatore. Se questo non fosse possibile per problemi di tempo, apporre sulla bolla di consegna la scritta "con riserva di controllo".
Questo accorgimento vi permetterà di farlo in un secondo momento, ovviamente prima dell'installazione, con la facoltà di contestare ugualmente eventuali difetti.

 

Rilievo misure delle chiusure doccia

Non sottovalutate l'importanza di una corretta e completa misurazione: soprattutto se si è orientati sulla scelta di un prodotto di design, privo di profili orizzontali e/o verticali, con i cristalli a diretto contatto delle pareti e del piatto.

E' fondamentale riportare:

  • le misure dal muro al bordo più esterno del piatto (filo esterno) per ogni lato
  • lo spessore del piatto esistente
  • il raggio di curvatura in caso di piatti asimmetrici o semitondi: possono essere di due tipi: raggio 50 o 55 (un metodo semplice ma efficace per verificarlo consiste nella misurazione della parte dritta del piatto che corrisponderà a 50 o 55.)
  • la planarità del piatto su entrambi i lati: verificare con una livella sufficientemente lunga eventuali dislivelli del piatto
  • la perpendicolarità delle pareti: verificare con una livella sufficientemente lunga, la presenza di fuori piombo che possano influenzare la scelta di un determinato prodotto
  • la misura in altezza di eventuali tori, torelli, greche, decori in rilievo
  • la misura in altezza del rivestimento a parete

Tutte le misurazioni, vanno prese solamente dopo la posa del piatto e dei rivestimenti.

 

Foratura dei rivestimenti a parete

La diffusione crescente del gres porcellanato come materiale di rivestimento e la disponibilità di formati sempre più grandi, impongono l'uso di attrezzatura particolare per vincere la durezza di questo materiale.
In presenza di questo materiale, evitate soprattutto i trapani a percussione pneumatica, preferendo quelli a battuta meccanica; evitate soprattutto di forare sulle fughe: contrariamente a quanto si crede, oltre a "rovinare" più piastrelle, e a non portare nessun vantaggio all'operazione, con questo materiale, si alza il rischio di scheggiatura.

 

Posa dei piatti doccia

I piatti doccia vanno sempre appoggiati alle pareti grezze e siliconati, evitando di incassarli sottotraccia; il rivestimento a parete andrà poi in appoggio e siliconato ulterirmente, garantendo cosi una doppia tenuta all'acqua.
Siano essi in ceramica, in corian, in metacrilato o in pietra, vanno posati il più possibile in bolla: quando questo non sia posssibile per imperfezioni intrinseche del prodotto (es. irregolarità dovute al processo di cottura della ceramica) o altro, è preferibile tenere il piatto con una pendenza verso l'esterno piuttosto che verso il muro: in fase di installazione sarà più agevole compensare le differenze di quota.

 

Installazione mobili bagno

I top dei mobili bagno, di qualsiasi materiale,quando non previsto con altra tecnica, vanno incollati alla scocca usando solo pochi punti di silicone affinchè possano essere rimovibili all'occorrenza.
Per i top in vetro, è importantissimo usare esclusivamente silicone neutro per evitare di danneggiare la parte verniciata sottostante.

 

Siliconature

Box doccia:
le siliconature delle cabine doccia vanno eseguite tassativamente all'esterno e mai all'interno, affinchè l'acqua e la condensa che penetra inevitabilmente nei profili, possa riuscire e riversarsi nel piatto.

Mobili:
siano sospesi o appoggiati a terra, i mobili vanno anch'essi siliconati correttamente per evitare dannose infiltrazioni d'acqua; in particolare và sigillata la parte posteriore del piano, con la parete.